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Sit-in in ricordo di Carlos palomino e di tutte le vittime del fascismo

Venerdì 11 Novembre 2011 alle 21.00

Plaza Beata Maria Ana de Jesus. Metro Legazpi

Convoca: Amici e Compagni di Carlos

4 anni senza di te, 4 anni con te.

Il miglior omaggio: continuare la lotta

L’unidici di Novembre del 2007 è una data che rimane impressa nella nostra
memoria perchè, in quel giorno, l’antifascismo madrilegno decise di
scendere in strada per evitare che i neonazisti estendessero il proprio
messaggio razzista nel quartiere popolare di Usera. Carlos era uno dei
tanti giovani che in quel giorno aveva deciso di essere partigiano e
partecipare alla manifestazione. In quel giorno fu assassinato codardemente
da un militante fascista.

Da quel momento in poi il suo nome fu inserito in una lista dove sono
ricordati tutte le vittime mortali del fascismo, senza dimenticare le altre
forme che il fascismo utilizza come pratica. Per questo motivo
rivendichiamo l’unidici di Novembre come Giorno Internazionale delle
Vittime Antifasciste. Che siano ad opera del fascismo istituzionale o del
fascismo di strada, milioni di persone sono morte nella lotta. È
assolutamente necessario ricordare chi ha dato la vita per un ideale di
giustizia e pace tra i popoli attraverso la lotta di classe. Il fascismo è
la rappresentazione terrorista degli elementi più reazionari, più
patriottici e più imperialisti del capitale finanziario.

In questo momento il sistema capitalista vive una crisi strutturale. Non è
una crisi dovuta all’insufficienza di risorse, in quanto esistono in realtà
risorse per tutta la società. No, è una crisi organizzativa. Il sistema
capitalista difende l’interesse di una minoranza attraverso lo sfruttamento
della maggioranza della popolazione. Questa è una grande verità,
estremamente semplice e che deve essere occultata. Ed è per questo che il
fascismo utilizza la xenofobia e il razzismo. Rappresenta un meccanismo di
distrazione sociale.

La classe lavoratrice, quella che non è proprietaria delle imprese, sta
lottando al suo interno per poche briciole. Ci educano nella credenza che
il consumo massiccio ci darà soddisfazione. Consumo che si soddisfa nei
paesi più sviluppati attraverso lo sfruttamento dei paesi meno avanzati
economicamente. Questo favorisce la migrazione per motivi economici. Mentre
la classe capitalista assicura mantenere il proprio livello di benefici. La
repressione si concentra contro gli elementi con più coscienza attraverso
le botte, la torura, le pene carcerarie fino ad arrivare all’assassinato
diretto. Tanto a livello istituzionale come di strada. Però non andranno
oltre. No pasarán.

Ci potranno picchiare, arrestare, assassinare. Però mai potranno zittirci,
non ci potranno mai eliminare. Ogni qual volta qualcuno di noi cadrà, dieci
nuovi militanti si alzeranno, perchè rappresentiamo la lotta cosciente del
popolo lavoratore. Ogni caduto per mano del fascismo è un esempio di lotta
ed un motivo per confermare le nostre idee. Carlos rappresenta un motivo
per ricordare l’unione antifascista, una unione che continua ad essere
necessaria, una unione che non vive attraverso una determinata estetica o
ideologia, al contrario vive di un agire conseguente. Carlo insieme a
milioni di persone vive nei nostri cuori, per lui e per tutti gli altri, il
miglior omaggio è continuare la lotta.

Amici e compagni di Carlos

Fonte: www.madrid.antifa.es

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