Fermare l’Enel in Guatemala

cari tutti voi,

Siamo appena tornati da una conferenza stampa autoconvocata da varie persone e firmatari della lettera che vi ho mandato. Son venuti mezzi di comunicazione, molte persone guatemalteche e straniere… ed anche infiltrati come il figlio di Gustavo Porras, Sebastian. Peró é stato data pubblicamente un’informazione che noi abbiamo avuto ieri sera e che per il momento era riservata: gli abitanti delle comunitá che l’esercito ha accusato di essere “narcotrafficanti”, e che sono le comunitá piu vicine alla centrale idroelettrica Hidro Santa Cruz, si sono rifugiati sulle montagne perché l’esercito sta agendo con estrema violenza. Ci sono centinaia di persone nelle montagne che hanno bisogno di cibo, acqua e medicine e che stanno chiedendo appoggio umanitario. Domani si terrá una riunione nel capoluogo municipale di Huehuetenango e martedí mattina andremo a consegnare la lettera all’ufficio del presidente della Repubblica, al Parlamento, agli organi giudiziari, alle ambasciate, tra cui sicuramente l’italiana, a varie istituzioni delle Nazioni Unite alle quali si chiederá di pronunciarsi e si richiederá appoggio umanitario. Domani o martedí un gruppo di avvocati volontari richiederanno l’Habeas Corpus perché le persone detenute sono state trasportate nelle carceri comuni  e messe assieme a pericolosi delinquenti che giá stanno chiedendo alle famiglie una tangente affinché non facciano danno ai detenuti: si chiederá quindi di trasferire i detenuti politici in un altro settore… anche se il governo dirá sicurametne che sono detenuti comuni.

Siamo tutti coscienti che questa é solo una prova generale e che il livello del conflitto non scenderá ma aumenterá e si diffonderá ad altri municipi dove esiste un conflitto relativo a idroelettriche o miniere. Qui tutti si stanno unendo. La lettera in una sola notte ha raccolto piú di 200 firme…. e speriamo continui a raccoglierne molte. In diretta hanno chiamato una signora rifugiata sulle montagne intorno a Barillas che ha descritto la situazione che é drammatica… varie delle persone che assistevamo alla conferenza stampa si sono messe a piangere perché la situazione é esattamente la stessa del conflitto armato interno… l’unica, grande differenza sono i mezzi di comunicazione che speriamo non vengano soppressi o oscurati. Intanto che ci sono li usiamo.  Nelle pagine di fb potete trovare molte informazioni e testimonianze che vi preghiamo di mettere voi nelle pagine di fb che credete opportune.

Il settore idroelettrico qui é un solo settore molto unito quindi, se hidro Santa Cruz (spagnola) fa cosí… significa che ENEL é perfettamente d’accordo…non a caso é venuto il figlio di Gustavo Porras ad ascoltare ….cosa si diceva alla conferenza stampa. Speriamo quindi che i comitati per l’acqua,  i social forum e quant’altri si mobilizzino in massa in Italia cosí come stiamo facendo qui… perché veramente quanto succede e succederá qui é in gran parte colpa dell’ENEL che trova buoni alleati nei governi autoritari e militari che non esitano a uccidere e a distruggere centinaia di vite umane.

Se potete convincere mezzi di comunicazione italiani  o giornalisti indipendenti ….a venire qui a vedere quello che sta succedendo perfetto….
Giovedí cercheranno di organizzare una carovana di giornalisti, istituzioni  e organizzazioni di base che velano per i diritti umani, Nazioni Unite, avvocati, ambasciate … che vada a Barillas per vedere cosa sta succedendo. Vi faremo sapere.

Intanto vi preghiamo di continuare a diffondere la lettera: se riuscite ad avere firme di personaggi politici, sacerdoti, artisti, ricercatori, organizzazioni umanitarie vi ringraziamo.

Se riuscite a far presente la situazione ad organizzazioni umanitarie tipo Amnesty international (Ximena per esempio collabora con Amnesty international) vi ringraziamo
Se riuscite a raccogliere fondi… anche 5 euro ciascuno fa la differenza…. tra un po’ nella pagina di fb “Todos somos Barillas” metteranno il numero di conto corrente …. magari converrebbe raccogliere un po’ di fondi e poi mandarli… affinché valga la pena.

Oltre ai fondi che servono per viveri e medicine per chi si é rifugiato sulle montagne…. servono fondi  per la difesa dei detenuti e per presentare il recurso de amparo alla corte costituzionale (solo questo costa 5000 euro) contro la decisione di dichiarare stato d’assedio a Barillas. Uno dei feriti del 1 maggio (quando fu ucciso uno dei lider comunitari) oggi é stato operato perché le sue condizioni sono gravi…. l’operazione é costata 1500 euro.  Se ci sono volontari, disposti a venire in Guatemala ad appoggiare con la loro presenza e a raccogliere testimonianze, ve ne siamo grati. Abbiamo chiesto informazioni alle Brigate di Pace: ci hanno detto che sono solo in 8 persone … quando in Guatemala sono previste 11 persone….. perché non hanno trovato i sufficienti volontari. Le brigate di pace accompagnano organizzazioni e comunitá minacciate come in questo caso e sono una buona opzione di volontariato. Se qualcuno fosse interessato…. magari collegatevi direttamente con le Brigate di pace visitando la loro pagina web.

Vi metto qui il link: loro stanno cercando volontari…. e noi in Guatemala abbiamo bisogno della presenza di queste persone che in molti casi hanno, con la loro sola presenza, salvato la vita a molte persone. Nel link dicono che si é giá chiusa la possibilitá di inviare domande… ma io vi prego ugualmente di mettervi in comunicazione direttamente con loro… inquesta pagina ci sono i numeri di telefono e gli indirizzi e-mail… spiegando chi siete e che volete appoggiare in questa maniera e se esiste ancora la possibilitá o se esiste la possibilitá di ampliare il numero di persone…. tutto questo se vi sembra una buona idea e una buona proposta.

http://www.pbi-guatemala.org/field-projects/pbi-guatemala/becoming-a-field-volunteer/

http://www.peacebrigades.org/field-projects/pbi-guatemala/

Spero che don Chon abbia il nostro cellulare acceso … penso che prima o poi lo chiameranno dalla regione ixil per fargli sapere un po’ la situazione….. se non l’hanno giá fatto.  Dalla regione ixil ci hanno chiesto quale sia il vostro pensiero ed il vostro sentire dopo l’assemblea dei soci ENEL e do po la riunione e se avete preso alcuna decisione assieme a Don Chon e a Ramazzini..domandano  se avete qualcosa per iscritto, sarebbe importante avere un documento del genere….  sia che lo mandiate per via elettronica sia che lo porti don Chon. Noi li vediamo martedí perché in questa giornata parteciperanno a un programma di radio e poi di televisione… probabilmente assieme a oswaldo smith e a Gustavo Porras… sempre che accettino.  Non so se avete registrato la riunione all’ENEL… sarebbe stato assai opportuno….. ed in generale é opportuno farlo sempre. Scusate la mia impertinenza.

credo che sia importantissimo, oltre a questa lettera aperta che si consegnerebbe al presidente della repubblica mandare la lettera che ha proposto e mandato giá Violeta. Se ci mandate copia di tutto quello che voi mandate e delle vostre adesioni alla lettera aperta lo stampiamo ed é un dossier che ci serve come “respaldo” appoggio per la nostra stessa sicurezza.

Vi comunico che stanno dicendo che “i sovversivi comunisti e guerriglieri adesso stanno svolgendo lotte ambientali… ma sono gli stessi che vogliono destabilizzare il governo e organizzare sedizione”… gli stessi discorsi venivano fatti nel 1979… alla vigilia delle grandi ondate repressive.

Siamo molto preoccupati.

Bene per il momento vi saluto … spero di non importunarvi e vi ringrazio per ogni tipo di solidarietá siate disponibili a offrire.

saluti

Alessandra

crazyhorse

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