Costruire l’opposizione politica e sociale: la sesta conferenza dei Giovani Comunisti

Sabato 9 e domenica 10 Marzo si è tenuta la VI Conferenza dei Giovani Comunisti nella casa del popolo di Tor Pignattara, a Roma.

Delegati dell’organizzazione da tutta Italia si sono riuniti per approvare il nuovo Coordinamento Nazionale ed eleggere il nuovo Coordinatore. Riconfermato per quest’ultimo incarico il perugino Andrea Ferroni.
Alla conferenza sono pervenuti numerosi saluti da parte di organizzazioni rivoluzionarie e giovanili come il Fronte di Liberazione dello Sri Lanka, i Giovani Comunisti della libera Repubblica popolare del Donbass, la comunità palestinese italiana.

Un’acclamazione indiscussa ha seguito l’intervento del segretario nazionale di Rifondazione Comunista, Maurizio Acerbo, un appello ad una lucida analisi marxista della società che, priva di qualunque dogmatismo, porti ad un’egemonia comunista e alla prassi rivoluzionaria del miglioramento delle condizioni materiali degli oppressi, per una lotta che porti infine ad una società ove non vi sia più sfruttamento dell’uomo sull’uomo.

Presente anche l’Europarlamentare Eleonora Forenza.

Gli interventi dei giovani comunisti hanno trattato i più svariati argomenti: lavoro e reddito, transfemminismo, ecologismo, comunicazione, welfare state, mutualismo sociale, diritto allo studio e saperi.

Le note dell’Internazionale hanno chiuso il Congresso.

Antonio Casciano

 

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