Header

Caos alle poste

ringraziamo franco per la segnalazione e riportiamo la sua mail per intero. Ricordiamo a tutt* glile utent* che dal 1  al 31 agosto saranno ritrasmesse le puntate in archivio, la pagina web continuerà invece ad essere aggiornata con frequenza regolare, dunque per tutt* coloro che volessero fare segnalazioni o proporre redazionali possono scriverci a radiovostok@gmail.com.

di seguito riportiamo la segnalazione di quanto è accaduto alle poste in questi giorni a Cava de’  Tirreni, cosa che in realtà si sta verificando anche in altre parti d’Italia.

Sui giornali di oggi campeggia in prima pagina la notizia dell’intervento della Polizia alle poste di Cava. Quello che non viene sottolineato è che l’intervento non ha avuto come obiettivo il disservizio delle poste Italiane che da più di tre mesi costringono i cittadini cavesi ad interminabili file sotto il sole o sotto la pioggia, ma la “repressione” della legittima protesta dei cittadini costretti a dette interminabili file per motivi inspiegabili. Ieri pomeriggio, ad esempio, ha vissuto un episodio assurdo. Qualcuno che non sono riuscito ad individuare, dopo ore di attesa, non appena si sono apèerte le porte, le ha bloccate consentendo a tutti coloro che si trovavano all’esterno di entrare. Dopo neanche CINQUE minuti sono arrivati due poliziotti i quali, senza neanche cercare di capire le motivazioni delle persone presenti hanno invitato coloro che erano entrati per ultimi ad uscire, perché nell’ufficio di Via Sorrentino non possono essere presenti cintemporaneamente più di 37 persone. E’ vero sulla porta esterna dell’ufficio esiste un cartello che avvisa di tale limite. Però questo cartello non porta la firma di chi ha disposto tale limitazione. Assurda se si considera che negli altri uffici postali di Cava, molto più piccoli di quello di Via Sorrentino, soggiornano quotidianamente tante opersone da rendere molto difficoltosa l’uscita una volta che si è riusciti a completare la “sospirata” operazione. Forse sarebbe il caso che qualcuno che ne ha il potere accerti le cause di tali dissevizi e ne scopra i responsabili prima che la sistuazione degeneri. Magari poi ci rammaricheremo se qualcuno, invitato a rimanere fuori dell’ufficio dalla Forza Pubblica, reagisce incorrendo nelle sanzioni sempre rigorose nei confronti dei più deboli. La parola passi a chi deve

Potrebbero interessarti ...

0

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

1