Una vergogna sulla pelle dei cittadini
Siamo all’ennesimo scempio ai danni del trasporto pubblico locale e dei cittadini. Con un preavviso inesistente – letteralmente dall’oggi al domani – l’Amministrazione ha annunciato l’entrata in vigore dal 1° ottobre di una “nuova organizzazione” della linea 60.
Per istituire due nuove corse per Surdolo e Arcara, l’Amministrazione ha deciso arbitrariamente di sopprimere le corse per Alessia (delle ore 09.50 e 16.30 in andata, e 10.20 e 16:55 in ritorno).
Si tratta di una decisione, presa senza la minima analisi delle utenze e senza alcun confronto con la popolazione. Tagliare, ad esempio, la corsa delle 09.50 significa colpire direttamente chi – come le tante donne, i pensionati e i lavoratori della nostra comunità – utilizza quel mezzo per scendere in centro a fare la spesa e sbrigare commissioni essenziali.
Invece di investire risorse pubbliche per aumentare le corse e garantire il diritto alla mobilità per tutti i quartieri, si mettono le comunità l’una contro l’altra, risolvendo il problema di una zona creando enormi disagi in un’altra.
Come Partito di Rifondazione Comunista denunciamo questa vergogna e chiediamo:
- L’immediato ripristino delle corse soppresse per Alessia.
- Un piano di potenziamento reale del trasporto pubblico.
- Tempi certi e rapidi per i lavori di ripristino della viabilità ordinaria sulla SP 288.
I servizi pubblici non si toccano, e le frazioni si difendono e si potenziano!

