Alla fine si vince!!
Di seguito la cronistoria dell’azione di mailbombing che ha portato a revocare al sindado di Campagna, medaglia d’oro per la Resistenza, ai fascisti.
*AZIONE COORDINATA DI MAIL-BOMBING*
Domani al Comune di Campagna è prevista la presentazione del libro “Mussolini e il fascismo. L’altra storia” con Caio Mussolini, ospitata in uno spazio comunale.
Cosa facciamo
Un’azione di invio coordinato di mail al Sindaco per chiedere l’annullamento dell’evento e una presa di posizione chiara.
Perché tutte/i insieme
Scrivere nello stesso momento rende evidente che non si tratta di voci isolate, ma di una presa di parola collettiva. È una forma legittima di pressione civile, non censura.
ISTRUZIONI
Domani alle 10:00 precise
Copia la mail (testo già pronto)
Firma con nome e cognome
Invia a:
segreteriasindaco@comune.campagna.sa.it
Anche una sola mail conta. Insieme contano molto di più.
Difendere la memoria antifascista significa non restare in silenzio.
Gentile Sindaco,
Le scriviamo per chiedere con fermezza l’annullamento della presentazione del libro “Mussolini e il fascismo. L’altra storia” di Caio Mussolini.
Campagna non è una città qualunque.
Qui operarono campi di internamento durante il periodo fascista. La popolazione di Campagna si distinse invece per umanità e solidarietà verso gli internati, tanto da essere insignita della Medaglia al Merito Civile. Questa memoria antifascista è parte dell’identità della città e va rispettata e difesa.
Concedere oggi una sede istituzionale a un’iniziativa che propone una lettura normalizzante e apologetica del fascismo rappresenta uno sfregio alla memoria storica e una scelta politicamente sbagliata. Non è censura: è responsabilità istituzionale. La libertà di opinione non obbliga un Comune a offrire spazi pubblici a operazioni che rimettono in discussione i valori antifascisti della Repubblica.
Una decisione di questo tipo non può che generare profonda indignazione e una presa di parola diffusa tra cittadine e cittadini, associazioni e realtà democratiche che sentono come propria la storia antifascista di Campagna.
Le diciamo anche questo, con chiarezza: se Lei si riconosce davvero nei valori dell’antifascismo, come dovrebbe ogni rappresentante delle istituzioni, questa è l’occasione per dimostrarlo con una scelta coerente, unendosi a chi difende la memoria e la dignità della città.
Campagna e la sua memoria antifascista meritano rispetto.
Cordiali saluti,
*Inserire nome*
A quanti aderiscono alla cacciata dei fascisti da Campagna ora stanno partendo le e-mail per il Sindaco , si ricordano indirizzo e testo :
segreteriasindaco@comune.campagnia.sa.it
Oggetto: FUORI I FASCISTI DA CAMPAGNA
Gentile Sindaco,
Le scriviamo per chiedere con fermezza l’annullamento della presentazione del libro “Mussolini e il fascismo. L’altra storia” di Caio Mussolini.
Campagna non è una città qualunque.
Qui operarono campi di internamento durante il periodo fascista. La popolazione di Campagna si distinse invece per umanità e solidarietà verso gli internati, tanto da essere insignita della Medaglia al Merito Civile. Questa memoria antifascista è parte dell’identità della città e va rispettata e difesa.
Concedere oggi una sede istituzionale a un’iniziativa che propone una lettura normalizzante e apologetica del fascismo rappresenta uno sfregio alla memoria storica e una scelta politicamente sbagliata. Non è censura: è responsabilità istituzionale. La libertà di opinione non obbliga un Comune a offrire spazi pubblici a operazioni che rimettono in discussione i valori antifascisti della Repubblica.
Una decisione di questo tipo non può che generare profonda indignazione e una presa di parola diffusa tra cittadine e cittadini, associazioni e realtà democratiche che sentono come propria la storia antifascista di Campagna.
Le diciamo anche questo, con chiarezza: se Lei si riconosce davvero nei valori dell’antifascismo, come dovrebbe ogni rappresentante delle istituzioni, questa è l’occasione per dimostrarlo con una scelta coerente, unendosi a chi difende la memoria e la dignità della città.
Campagna e la sua memoria antifascista meritano rispetto.
Cordiali saluti,
*Inserire nome*

