FAQ Overview

COVID-19

Il coronavirus è come una normale influenza?

Il primo errore è pensare che una normale influenza sia una cosa banale, perché può essere una malattia seria. Nella malattia da coronavirus l’80% delle persone ha sintomi lievi o è asintomatica, ma purtroppo abbiamo il 20% delle persone in cui si manifesta come polmonite interstiziale che richiede un’attenta osservazione.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:29


Come si trasmette il virus?

Il virus si trasmette attraverso delle goccioline di saliva, quindi 1m è la distanza da rispettare. A questa distanza anche con un colpo di tosse è difficile che il virus possa raggiungere un’altra persona in una quantità sufficiente per contagiarla.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:28


Quanto resiste il virus sulle superfici?

È importante distinguere la sopravvivenza del virus sulla superficie dal rischio di contagio.
Non è tanto quanto sopravvive, ma quanto rischio di essere contagiato se vengo a contatto con una superficie su cui si è posato il virus.

Un nuovo studio cinese ha dimostrato che l’abbattimento della carica infettante avviene in 24 ore sul cartone, 48 ore per l’acciaio e 72 ore per la plastica.
Fortunatamente per scongiurare ogni eventuale rischio di contagio basta igienizzare la superficie con disinfettanti contenenti alcol (etanolo) al 75% o a base di cloro all'1% (candeggina).

Ricorda di disinfettare sempre gli oggetti che usi frequentemente, come il tuo telefono cellulare, gli auricolari o un microfono.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:32


Come faccio a sapere se ho il coronavirus?

L’infezione da coronavirus può essere totalmente asintomatica. Nel caso in cui si hanno sintomi, come tosse secca, febbre, dolori muscolari o malessere, assenza di olfatto e gusto è necessario stare più attenti e lontano dagli altri.

Nel momento in cui la febbre diventa alta, e c’è una difficoltà respiratoria, bisogna rivolgersi alle autorità sanitarie, al 112 o alle autorità regionali senza recarsi al pronto soccorso.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:34


Come si distingue il coronavirus dalla normale influenza?

Oggi sappiamo che le due malattie hanno delle manifestazioni un po' diverse.

L’influenza compare all’improvviso, con un forte malessere, brividi, febbre alta e tosse forte.

Il coronavirus è più subdolo, spesso dà una febbricola, tosse secca, che può essere anche importante. È meno frequente che coli il naso ed è meno frequente il mal di gola. I due sintomi cardine sono: tosse secca e febbre. Si può avere assenza di olfatto e gusto, in alcuni casi diarrea.
La febbre può essere anche non alta, tende a peggiorare dopo qualche giorno e qui bisogna essere pronti a chiamare aiuto. Ma direi fin dall’inizio di mettersi sempre comunque in contatto con il medico.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:35


Dopo quanto tempo una persona malata non è più contagiosa?

Si sta studiando, non abbiamo ancora certezze.

Probabilmente, siccome sappiamo che il contagio avviene soprattuto nei primi giorni alla comparsa dei sintomi, dopo una decina di giorni - anche se il tampone è ancora positivo - sembra che la quantità di virus che viene liberata è veramente bassa. La persona diventa quindi via via non contagiosa.

Generalmente si considera guarita dopo due tamponi negativi.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:38


La vitamina C protegge dal virus?

NO, questa è una delle bufale girate in questo periodo.

Deriva dal fatto che alte dosi di vitamina C in vena siano state utilizzate - in modo sperimentale - per il trattamento delle forme gravi. Ma i consigli che stanno girando, anche su whatsapp, di prendere alte dosi per la prevenzione della malattia non sono fondati.

Alte dosi di vitamina C possono provocare calcoli renali, ma soprattutto posso dare l’idea che siccome si prende la vitamina si è più protetti.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:39


È vero che ci si può riammalare?

È ancora una cosa che si sta studiando. Anche perché questo renderebbe più difficile la messa a punto di un vaccino, perché se la malattia naturale non riesce a indurre un'immunità permanente è ancora più difficile riuscire a farlo con un prodotto farmaceutico. Produciamo degli anticorpi, ma dobbiamo ancora capire se sono protettivi nel tempo.
Per ora c’è stato un solo caso registrato di un paziente riammalato ma probabilmente si è trattato di una riattivazione della patologia non ancora guarita.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:40


Quando sarà pronto il vaccino?

Non diamo per scontato che sia solo questione di tempo, perché ci sono malattie come l’Aids per cui non abbiamo un vaccino. Speriamo che si possa avere. Ci sono già almeno 5 o 6 gruppi nel mondo che ci stanno lavorando. Oggi abbiamo tecnologie molto avanzate che permettono di avere vaccini molto più rapidamente rispetto ad alcuni anni fa, però comunque ci vogliono dei tempi di sperimentazione. Le previsioni più ottimistiche parlano di 12/18 mesi, però dobbiamo essere pronti all’ipotesi che ci voglia più tempo.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:41


È vero che esiste già un farmaco?

Ne esistono diversi che si stanno sperimentando in diverse parti del mondo. Nella polmonite interstiziale si ha un’iperattivazione del sistema immunitario.

Al Cotugno stanno utilizzando un farmaco, il Tocilizumab, usato contro l’artrite reumatoide, che mette a tacere la risposta infiammatoria e ne riduce l’impatto. Ma non è un farmaco diretto contro il virus.
Lo studio sembra promettente ma è necessario estenderlo su più larga scala.

Si stanno sperimentano in altri contesti dei farmaci contro Hiv, e la clorochina, un farmaco contro la malaria, molto comune, è oggetto di sperimentazione.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:42


Il virus è pericoloso solo per gli anziani?

È vero che le forme più gravi sono negli anziani, ma abbiamo una percentuale non indifferente di persone tra i 50 e i 64 anni che sono ammalate. E anche i più giovani non possono sentirsi completamente al sicuro.
Le infezioni dei più giovani sono ugualmente pericolose perché essendo paucisintomatiche* possono passare inosservate e infettare più persone prima di essere diagnosticate.

 

*In patologia, di forma morbosa che si manifesta con sintomi inferiori di numero e di minore intensità rispetto al consueto.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:44


Le mascherine sono utili?

Le mascherine, anche quelle chirurgiche, sono utili per non trasmettere la malattia a chi ci sta intorno.
Sono utilissime per tutti gli operatori sanitari che sono esposti ad alte concentrazioni di virus.

È importante sottolineare che un uso scorretto della mascherina (mascherina che non aderisce bene al viso, mascherina toccata con le mani, mascherina riutilizzata) può portare al contagio.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:45


Dove posso fare il tampone?

Non si può fare di nostra iniziativa.

Questi test vengono prescritti dai medici in alcuni casi, quindi quando le persone hanno dei sintomi tali da far sospettare il virus e sono in circostanze per cui è utile farli. Perché comunque richiedono tempo, risorse e personale e ne stiamo facendo migliaia.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:46


Il tampone è sicuro al 100%?

No, nessun test è sicuro al 100%.

Anche il tampone, se vien fatto troppo presto dopo il contagio, può risultare negativo e positivizzarsi dopo qualche giorno.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:50


Cani e gatti si possono ammalare?

L’ OMS afferma che gli animali non si infettano né possono trasmetterci la malattia.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:51


Si muore per la malattia o con la malattia?

Ci sono delle persone molto anziane o che hanno degli altri problemi, per esempio un ictus o un infarto improvviso. Queste persone muoiono per l’infarto, ma se qualcuno poi li sottopone al test può trovare il virus. In questo caso possiamo dire che sono morti con la malattia e non per la malattia.

Però nella maggior parte dei casi registrati come decessi da covid-19 purtroppo è proprio il virus che provoca la morte, magari in persone già malate, già compromesse, ma che potevano continuare a vivere ancora a lungo.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:52


Il caldo aiuterà a combattere il virus?

Per ora non possiamo prevederlo.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 10:52


Tra quanto tempo finirà?

Non lo sappiamo.

Sicuramente questo tempo può essere accorciato dal rigore con cui ciascuno di noi, mantenendo le distanze per tagliare i ponti al virus.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 11:14


Posso riutilizzare la mascherina?

Vista la grande carenza di mascherine Farma e Benessere ha realizzato questo video tutorial dimostrativo per la sanificazione ed il riutilizzo delle mascherine FFP2, FFP3, e chirurgiche.

È ovviamente una forzatura ma ad oggi sembra l'unica soluzione alla mancanza di questo bene essenziale.

Il video è realizzato seguendo le istruzioni dello Stabilimento Chimico Farmaceutico militare di Firenze.

Autore: : Daniele
Ultimo aggiornamento: 19/03/2020 12:47