Assemblea Ex-Nato

 EX NATO DI BAGNOLI: VOGLIAMO UN’ALTRA MUSICA

APRIAMO SPAZI DI DECISIONE POPOLARE

*** Per decidere del destino dell’ex area NATO
*** Per affermarne la gestione comunitaria e bloccarne ogni tentativo di gestione privatistica e clientelare
*** Per restituire un pezzo di città ai cittadini

DOMENICA 1 DICEMBRE 2013 ORE 12
INTERNO EX AREA NATO DI BAGNOLI

ASSEMBLEA PUBBLICA

Nel giorno delle iniziative di “festeggiamento” del Comune di Napoli per la liberazione dell’ex area NATO di Bagnoli costruiamo dal basso un assemblea popolare autonoma per un processo decisionale e partecipativo reale!

Il destino dell’ex area Nato di Bagnoli si presenta pericolosamente incerto. Malgrado le ottimistiche dichiarazioni circolate sui giornali e l’iniziativa di parziale apertura al pubblico che verrà illustrata in questa conferenza stampa, non è stato ancora raggiunto un accordo politico sulle modalità del suo riutilizzo: il protocollo d’intesa tra fondazione Banco di Napoli per l’Assistenza all’Infanzia, Comune di Napoli e Regione Campania, i cui contenuti non sono ancora pubblici, giace tuttora sui tavoli dell’ente regionale.

Nonostante l’iniziale manifestazione d’interesse del Comune sia nata dalla sollecitazione di alcune realtà territoriali di base e ne abbia inizialmente recepito le istanze, ci troviamo oggi ancora una volta di fronte ad un processo decisionale privo di un vero protagonismo popolare e giocato tutto all’interno dei tavoli istituzionali.

Se le sorti dell’ex area Nato saranno determinate esclusivamente dai rapporti di forza esistenti tra i diversi enti pubblici ed i connessi interessi politici ed economici, rischiamo di assistere ad una spartizione clientelare delle risorse presenti in quest’area anziché alla loro riappropriazione sociale. Già si percepiscono le avvisaglie di quello che potrebbe divenire un vero e proprio assalto alla diligenza, con bande di associazioni, gruppetti politici ed imprenditori a contendersi il ricco patrimonio di attrezzature costituito da questo straordinario complesso edilizio. Una previsione realistica, dato il fallimento dei troppi programmi con velleità partecipative avviati dal Comune, dalle consulte popolari fino alla farsa del Forum Universale delle Culture.

E’ quindi urgente promuovere la formazione di un vasto tessuto di cittadini e realtà di base che s’impegnino per un recupero pubblico unitario dell’area ex Nato anziché partecipare per fini privatistici al suo spezzatino; un percorso pubblico realmente partecipato ed autonomo, che stimoli creatività e protagonismo sociale, all’interno del quale trovino senso anche momenti di riappropriazione ludica. Non contestiamo certo per principio concerti e visite guidate ma prima di aprire aree per eventi musicali a folle festanti, crediamo occorra attivare spazi decisionali condivisi per moltitudini pensanti.

Per questi motivi, convochiamo nell’ex area Nato un’assemblea pubblica autogestita, aperta ai contributi di tutti i cittadini e le realtà associative di Bagnoli e della città; per iniziare un percorso condiviso di progettazione sociale sull’area, che sappia concretizzare proposte e mobilitarsi per promuoverle, confrontandosi in piena autonomia con le istituzioni e la città.

Costruiamo insieme un’assemblea cittadina permanente per il recupero sociale dell’ex area Nato di Bagnoli

crazyhorse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Lo sciopero dei lavoratori di Genova parla ai movimenti e alla società

Ven Nov 29 , 2013
La lotta dei lavoratori del trasporto pubblico di Genova contro la privatizzazione del servizio decisa dall’amministrazione di centro-sinistra rappresenta uno spartiacque per diversi motivi. Il più importante è legato al fatto che, per la prima volta da diversi decenni nel nostro Paese, i lavoratori hanno scioperato per cinque giorni contro […]
trasporti pubblici
LIVE OFFLINE
track image
Loading...