12 dicembre a Salerno

Come deciso nella scorsa riunione antifascista, lunedì 12 dicembre in occasione dell’anniversario della strage di piazza fontana ci vediamo alle 18.30 a piazza Portanova (sotto l’albero) per commemorare le vittime della strage di stato fascista e per rilanciare il processo contro 4 neo-fascisti di CasaPound Salerno che si terrà il 15 dicembre presso il tribunale di Salerno. cerchiamo di essere presenti in tanti..saluti antifascisti

Milano, Banca Nazionale dell’Agricoltura, 12 dicembre 1969 ore 16:37, lo Stato uccide per mano dei fascisti!

All’interno della Banca dell’Agricoltura in Piazza Fontana a Milano esplode una bomba che provoca 16 morti e 87 feriti, un secondo ordigno in un’altra zona della città viene trovato inesploso. Contemporaneamente a Roma altre tre bombe feriscono 17 persone. Da subito i colpevoli furono cercati tra gli anarchici, prima Giuseppe Pinelli e poi Pietro Valpreda.

la strage è fascista la strage è di stato le indagini dimostrarono presto la responsabilità dei fascisti dietro la strage, che furono protetti, finanziati e addestrati dalle più alte cariche dello stato, dalla P2, dall’esercito, e da agenti segreti americani della Nato. A distanza di quarant’anni ufficialmente non c’è nessun colpevole, solo i parenti delle vittime che sono stati condannati a pagare le spese processuali. In quel periodo di contestazione sociale rivendicazione dei diritti lo stato rispose anche con le stragi per frenare le lotte della classe operaia e dei movimenti studenteschi, creando un clima di terrore che legittimasse leggi e operazioni autoritarie e poliziesche.

E oggi?

La tendenza dello stato è quella di riabilitare il fascismo e di usarne i suoi mezzi. Lo rivediamo con i fascisti del terzo millennio di Casapound: gli accoltellamenti e le aggressioni squadriste, che rimangono quasi sempre impunite proprio come trent’anni fa, con la xenofobia e l’odio che propagandano. Casa Pound è in qualche modo il principale braccio culturale-militare di una rete nera a volte conflittuale e mutevole al suo interno. Lo è, perché ha costruito un modello efficace di radicamento e penetrazione nel territorio che si fonda sulla estetica del gesto, occupazioni e stabilizzazione di sedi pubbliche, rastrellamento di cospicui finanziamenti pubblici o “privati”, che gli consentono di avere gruppi di attivisti a tempo pieno, svolgendo attività culturali spregiudicate e trasversali (alle quali abboccano, a volte e come cretini, anche personaggi noti nella “sinistra”). La chiave, la strategia di questa organizzazione è l’omissione, la mimeticità, l’ambiguità: contenuti sociali, tradizione e buoni propositi che convivono con ideali da trogloditi, esaltazione della razza e con un’esplicita attitudine allo scontro fisico.A Salerno grazie alla copertura di forma associativa e all’intervento di partiti di destra al potere, si sono guadagnati una sede comunale (a Torrione) nel quale “erogano servizi alla cittadinanza”.Il 15 dicembre avrà luogo presso il Tribunale di Salerno la quarta udienza contro quattro giovani legati a Casa Pound Campania (Guido D’Amore, Vito Mercurio, Raffaele Marino e Luca Lezzi) imputati di apologia di fascismo, discriminazione razziale, vilipendio ai partigiani, furto e devastazione del C.S.A. Asilo Politico. Questi “bravi ragazzi” sono accusati di diverse bravate: aver effettuato in manifestazioni pubbliche il saluto romano; “aver festeggiato” il 25 aprile 2007 impiccando dei fantocci al balcone del palazzo dell’ex pretura di Cava con appesi al collo cartelli con scritte contro i partigiani (come facevano i nazisti); aver devastato nella notte tra il 12 e 13 giugno il centro sociale Asilo Politico di Salerno dando fuoco a mobili e suppellettili, manomettendo l’impianto idrico e provocando l’allagamento dei locali, inneggiando ai NAR e abbandonandosi a scritte oltraggiose; aver detenuto striscioni con svastiche e croci celtiche, materiale di propaganda antisemita e armi bianche, manganelli e fionde.

crazyhorse

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Next Post

Trasmissione sulla Discarica a Luarito

Ven Dic 9 , 2011
A seguito del presidio e del lancio di un’assemblea permanente a Laurito, nel Cilento, abbiamo deciso di dedicare un RedAzionale con le interviste e le testimonianze raccolte nella giornata di lotta. Tenendo alta così l’attenzione di tutt* coloro che si oppongo alla gestione rifiuti così come programmato dalla Regione Campania. […]

You May Like

LIVE OFFLINE
track image
Loading...