Header

Solidarietà ai/alle compagn* disoccupati di Salerno

LE LOTTE SOCIALI NON SI ARRESTANO!!!!

La sentenza emessa nei confronti dei disoccupati organizzati di Salerno sta a significare (come avevamo preannunciato già nel corso delle varie udienze) che si è voluto sancire il concetto della non possibilità e libertà di reclamare il diritto al lavoro ed il diritto a manifestare nella nostra città .

Sul territorio di Salerno non è stato fatto altro che attuare una politica di allineamento nazionale (vedi provvedimenti contro i disoccupati di Napoli, No Tav etc etc ) affinché non si organizzino o si scoraggino sul nascere tutte le forme di resistenza che partono dal basso.

Siamo profondamente INDIGNATI e PREOCCUPATI, perché nel nostro paese e nella nostra città la democrazia è finita da molto tempo, essendo continuamente umiliata con strumenti di repressione a 360 gradi.

Si parla tanto di giustizia, ma dov’è la giustizia se chi lotta per i propri diritti viene condannato alla galera mentre chi ha rubato, mangiato e fatto carriera sulla pelle dei disoccupati resta sempre impunito? Gli unici criminali di questa vicenda sono coloro che fino ad oggi hanno portato la nostra città alla miseria, ossia un’intera classe politica che a più livelli ha sempre cercato di ostacolare l’agire di un movimento che in piena autonomia ha fatto emergere  il clientelismo e il servilismo imperante a Salerno, dove un’infame classe politica non fa altro che rendere schiavi e servi disciplinati i lavoratori, trasformandoli in mera merce di scambio e ricattandoli sulla realtà dei propri bisogni esistenziali.

Ma ricapitoliamo un pò la vicenda:

Il 14 Marzo 2007 centinaia di senza lavoro, di ex detenuti ed indultati effettuarono una protesta simbolica presso il passaggio a livello ferroviario, sito in Zona San Leonardo.

Grazie a tale protesta furono sbloccati  2.500.000,00 Euro, non si persero i  finanziamenti dei Fondi Regionali, residui del 2006, e si  ottenne  l’attivazione del Progetto “Conoscenza e Lavoro” grazie al quale  525 disoccupati e disoccupate di tutta la Provincia di Salerno più 100 Tutor (625 Disoccupati  in tutto), in modo pubblico e trasparente e senza alcun clientelismo, iniziarono un percorso formativo retribuito di 400 ore. Successivamente la Regione Campania, con nota prot. n:257401 del 24-03-2009, dietro esplicita richiesta di finanziamento della Provincia di Salerno (Ass.to alle Politiche del Lavoro), prot. n°1751 del 17-02-2009, confermò la disponibilità per il finanziamento della prosecuzione del predetto progetto “Conoscenza & Lavoro”  per le attività di Work Experience, stabilendone il relativo  finanziamento sulla base dei fondi POR Campania 2007-2013 e autorizzando la Provincia a pubblicare l’avviso rivolto alle Aziende Ospitanti. E’ da precisare che il finanziamento delle Work experience fu pubblicato nel BURC  N°51 del 24 Settembre del 2007.

Nonostante questo la Work esperience non è mai partita ed i soldi sono spariti!

 

E’ dal Novembre 2009, che il Movimento dei Corsisti  del Progetto Conoscenza e Lavoro,  reclama verità e giustizia rispetto alla distrazione di Fondi e alle prassi amministrative che impedirono ed impediscono a tutt’oggi  la esplicazione di un diritto acquisito.

Le nostre richieste però si sono sempre infrante sul muro dell’indifferenza delle Istituzioni, come provano: la Denuncia presentata alla Procura delle Repubblica, le decine di richieste scritte, le varie delegazioni in prefettura, le innumerevoli assemblee e conferenze stampe, i vari appelli al senso di responsabilità per fare applicare la legge. Tutto ciò può essere ulteriormente testimoniato dai funzionari della prefettura, dal Prefetto ed i vari Questori che si sono succeduti nel corso degli anni.

Come mai, quando i Movimenti si rivolgono alla Magistratura ed agli  Organi di Polizia, per chiedere  giustizia e verità, in quanto cittadini a cui vengono palesemente negati diritti giuridicamente acquisiti, le Istituzioni preposte si nascondono sempre dietro le pastocchie e le burocrazie delle varie interpretazioni della Legge?

Al contrario, invece,  quando gli stessi Movimenti sono costretti ad azioni “Simboliche “ per farsi sentire e reclamare giustizia,  scatta, senza se e senza ma, lo zelo repressivo dello Stato e della Magistratura pur essendo di fronte alla disperazione di esseri umani che reclamano il diritto a vivere dignitosamente!!

 

La domanda sorge spontanea: ci sarà mai un magistrato che sarà interessato a svolgere una seria indagine su tutto ciò e ad emettere poi una sentenza nel nome della “giustizia”?

La risposta noi la conosciamo già: Nessuno!!! Ed è ben chiaro a tutti il senso di questa sentenza che non coinvolge solo noi, ma tutti coloro che lottano per i propri diritti o che intendano organizzarsi per la difesa degli stessi.

 

Questi processi non si devono sottovalutare in quanto i condannati sono espressione di svariati conflitti sociali e di rivendicazioni nel territorio su problematiche quali lavoro/reddito, devastazione ambientale, migranti, sfruttamento, difesa dei diritti civili nelle carceri e reparti psichiatrici  e diritti al dissenso.

Mentre si criminalizzano i senza diritti e le loro forme di lotta (cortei, blocchi stradali, ferroviari ecc) in Italia il numero dei senza reddito, dei senza niente aumenta spaventosamente: tra lavoro nero, lavoro precario e quelli mai iscritti ai Centri per l’impiego,  l’esercito dei disperati supera di gran lunga se non triplica i milioni di disoccupati denunciati ufficialmente. Per questo grande esercito di disperati  le uniche certezze rimangono  la strada, la depressione l’alcolismo, le varie droghe, la rabbia, la rassegnazione, il suicidio oppure il delinquere e quindi il carcere.

Se qualcuno pensa che in questo modo ci possa fermare, si sbaglia di grosso!!!!

LE LOTTE SOCIALI NON SI ARRESTANO!!!

Chiediamo a tutti coloro che oggi vivono sulla propria pelle la disoccupazione, la precarietà e la sofferenza, dovuta all’operato di questa indegna classe politica, di lottare insieme a noi a salvaguardia dei propri diritti e sopratutto della propria dignità!!!!

 

 

CSA JAN ASSEN (ex ASILO POLITICO)

Potrebbero interessarti ...

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
1