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Ricorso al Tar contro aumento tariffe

Acqua pubblica

Acqua pubblicaI COMITATI SI MUOVONO CONCRETAMENTE CONTRO GLI AUMENTI DELLE BOLLETTE GORI !!!

UDIENZA PER IL RICORSO PRESENTATO PRESSO IL TAR, MERCOLEDI’ 23 NOVEMBRE

I  comitati di cittadini organizzati, in questi anni, hanno tenuto viva la lotta per la gestione pubblica dell’acqua e per la ripubblicizzazione del servizio idrico nell’ambito ATO3 sarnese-vesuviano (di cui fa parte il comune di Nocera Inferiore).

Alcuni obiettivi intermedi sono stati raggiunti: la vicenda GORI/PRIVATIZZAZIONE  è uscita dalle secrete stanze, che politici, istituzioni corrotte e Multinazionali (Acea, Suez) volevano tenere sottotraccia a danno di cittadini e utenti; si è lottato a fianco di quei comuni che non ancora avevano eseguito il passaggio dei propri impianti, riuscendo a bloccare l’ingresso della GORI in alcuni di essi (Vedi Roccapiemonte); si è costruita insieme a tanti comitati sparsi in tutta Italia la più grande mobilitazione sociale degli ultimi anni per i beni comuni, che è culminata nella vittoria referendaria del 12/13 giugno.

 

Nel nostro ambito ancora molto resta da fare per mandare via la GORI  e ripubblicizzare il servizio idrico, anche perché la rete clientelare/affaristica che tiene insieme politici e gestore privato è dura a morire: l’approvazione degli aumenti tariffari avvenuti con la delibera d ATO3 del 2 agosto 2011 (con rincari che arrivano per la prima fascia fino al 37%) ne è un esempio.

I comitati autorganizzati sui territori si sono preparati a respingere questo ulteriore assalto di GORI e ATO3 che molto potrebbe pesare sulle tasche dei cittadini, considerando anche i tempi di forte crisi economica. HANNO PROMOSSO UN RICORSO PRESSO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE, visto che la stessa delibera è viziata da innumerevoli irregolarità sia procedurali che di contenuto tecnico.

Ben undici comitati dell’area sarnese – vesuviano, insieme all’associazione di Consumatori FEDERCONSUMATORI hanno sottoscritto il ricorso. Altri ricorsi sono stati effettuati da alcuni Comuni.

 

Registriamo con rammarico che il Commissario Prefettizio del Comune di Nocera Inferiore, nonostante la forte campagna di pressione dei cittadini che hanno inviato centinaia di fax per spingere l’ente ad opporsi alla delibera di ATO3, pur avendo preso precisi impegni in merito ad una decisione in tal senso con i cittadini di Nocera ricevuti in delegazione, non ha ritenuto di procedere sul piano legale, senza peraltro avere avuto nemmeno l’accortenza, buonsenso e il “coraggio” di comunicare tale decisione alla città. L’atteggiamento del Commissario Prefettizio, è poco definire pilatesco e ci fa capire come sia importante da parte dei cittadini organizzarsi dal basso in modo autonomo ed efficace, essendo i livelli istituzionali inquinati da rapporti di contiguità troppo forti con i poteri forti.

 

La prima udienza del ricorso amministrativo avverso alla delibera del 2 agosto sarà tenuta mercoledì mattina 23 novembre presso la sede del tribunale amministrativo regionale di Napoli. A tale scopo è stato indetto un presidio  proprio presso la sede

del Tribunale. E’ importante partecipare attivamente a questo presidio rimarcando il carattere popolare e diffuso della lotta per l’acqua pubblica

L’appuntamento è alle ore 10:00 presso la sede del Tribunale sita in Piazza Municipio a Napoli. Per coloro che da Nocera vogliono partecipare al presidio/sit-in appuntamento per mercoledì 23 novembre alle ore 8:30 presso il GARDEN BAR per poter raggiungere laSede del TAR di Napoli con i mezzi della SITA

Rete Cittadina contro la privatizzazione dell’acqua bene comune – Nocera Inferiore

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