Header

Le parole sono importanti episodio 12

“I tuoi amici sono
un mucchio di stronzi
hanno facce da ricchi premi
e cotillon.”

Una canzone dei Diaframma di una trentina d’anni fa, racconta vagamente cosa ci può davvero importare circa il valore di un premio fine a se stesso.
Però certe occasioni, possono diventare un pretesto: questa foto degli anni ’70 a Taormina (© Getty Images/Mondadori Portfolio – 1972) ad esempio, prima che Giancarlo Giannini ricevesse il David di Donatello per “Mimì metallurgico ferito nell’onore”.
Il premio in questione ritorna questo 21 marzo (sarà insignito alla carriera persino sua santità Steven Allan Spielberg). E noi al di là del tifo che faremo per Nico, 1988 di Susanna Nicchiarelli regalatoci da I Wonder Pictures, abbiamo condotto all’interno della 12a puntata del nostro contenitore (cliccate qui per ascoltarla: http://radiovostok.com/…/le-parole-sono-importanti-episodi…/) un excursus concernente questo appuntamento, nato negli anni ’50. Che a prescindere dalle sue contraddizioni, rimane (al netto del Festival di Venezia col “Leone d’oro”) il riconoscimento cinematografico italiano più popolare.

Siam passati così, attraverso “Ricomincio da tre”, “Caro Diario”, “Le conseguenze dell’amore” e “Anime Nere”. Troisi, Moretti, Sorrentino, e Francesco Munzi, dunque, a caratterizzare simbolicamente ogni decennio.

E abbiamo fatto, quale nostra abitudine consueta, il solito accenno al cinema in sala, con “Un amore sopra le righe” di Nicolas Bedos (al Cinema Delle Palmedi Napoli distribuito da Officine UBU), “Oltre la notte” di Fatih Akin con Diane Kruger(al Duel Village Caserta, al Filangieri e all’America Hall di Napoli, grazie a Bim Distribuzione) e “Maria Maddalena” di Garth Davis con Joaquin PhoenixRooney Mara (distribuito tramite Universal Pictures Italia, dappertutto).

La canzone di Federico Fiumani, si intitola(va) “Caldo”. L’opposto del clima attuale. Quindi se avete una tazza con qualcosa di bollente a portata da sorseggiare e non avete niente di meglio da fare dopo cena, in questa domenica piovosa, ascoltate il podcast della puntata, registrata su Radio Vostok, per la regia di Ester Calzaghe e Angelo Flavio Zito Sierra, supportati da Giulia Liuzzi.

Magari ritroverete qualcosa che vi siete persi, oppure no.
In fondo, parafrasando sempre il pezzo d’apertura, “non basta tenere soltanto gli occhi aperti, per buttare giu’ un sorso di caffe'”.

Buon ascolto.

#leparolesonoimportanti

G U E R R I G L I a

Francesco Della Calce – Le parole sono importanti

Track-list:

– “Chillo è nu buono guaglione” – Pino Daniele
– “My heart is empty” – Nico
– “Let forever be” – The Chemical Brothers 
– “Le cose che pensano” – Rachele Bastreghi
– “Maria Maddalena” – James Senese
– “Rossetto e cioccolato” – Ornella Vanoni
– “The border crossing” – Dirtmusic

Potrebbero interessarti ...

WP Facebook Auto Publish Powered By : XYZScripts.com
1