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Luigi Petrone: Diavolo o Acquasanta?

Pubblichiamo di seguito il comunicato dell’Associazione Animalista Cavese “Venganch’io”.
 Domenica 10 Luglio c’è stato un grave atto di repressione da parte del Sig. Luigi Petrone, che nulla “a parer nostro” ha più di frate, andando contro quei valori di amore e solidarietà che sempre hanno caratterizzato i frati francescani. Ormai la ricerca del profitto ad ogni costo consente a un ecclesiastico di invedere un suolo pubblico, quindi esterno al Convento, di aggredire verbalmente, diffamando le ragazze presenti, usando epiteti offensivi per il genere femminile; evidenziando a gesti il suo essere uomo prima che frate, scuotendo più volte il proprio sesso. Forte della veemenza del proprio leader, uno dei suoi seguaci è passato dalle parole ai fatti, colpendo le parti intime di un ragazzo, con un calcio ben assestato. Motivo della disputa un volantinaggio dell’Associazione Animalista Cavese Venganch’io a difesa dello struzzo. Ci rendiamo conto che un tale volantino possa far maturare eventuali crisi di coscienza ai frequentatori del Convento, ma riteniamo spropositata la reazione di chi dal pulpito predica i valori cristiani, ma che nell’atto pratico rinnega quello che propugnava il Santo Patrono del Convento. Ci auguriamo che le persone prendano le distanze da questi comportamenti deplorevoli e capiscano che le controversie possano sempre essere risolte attraverso il dialogo.

L’Associazione Animalista Cavese “Venganch’io”

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  • Falcone Andrea

    Posso accettare tutte le critiche che si fanno a padre Luigi fuorchè quella di bestemmiare i morti perchè non ci dimentichiamo che la sua mamma è morta di tumore .Era una donna che io ricordo molto brava e ha subito una tortura in terra .

  • genny

    io un idea celo annamo for e macellerie e protestiamo oppure for
    o municipio damo foco ai signori in giacca e cravatta…………..

  • chiancarelle

    questo è una merdaccia

  • Iosif

    Fra’ Gigino, l’oligarchia clericale de la cava..

  • LAURA

    L’ABITO NON FA’ IL MONACO………
    INFATTI…..MORTACCI SUA!

  • Pingback: Comunicati di solidarietà e di risposta agli animalisti()

  • Enzo

    Sono andati positivamente a provocare… ormai si protesta su tutto, ma lasciatelo stare, falsi moralisti.

  • anto;

    ma dall’alto della chiesa nessuno dice nulla??Vuò vrè che stà zznell piace anche a loro?? U PESC FET RA CAP!!!!

  • Pingback: PROTESTA – Frate francescano contro volontari animalisti | Cruelty-Free WebRadio()

  • LORENA

    se lo deve levare l’abito francescano, NON NE E’ DEGNO!

  • Personalmente avrei pagato per vedere la scena… anzi quasi quasi (nonostante non nutra alcun sentimento animalista verso lo struzzo, più che altro m’infastidisce il ruolo di mercante del Tempio in versione iper-trash che sta dando di sé padre giGGGGino, ma purtroppo non è l’unico uomo di chiesa che sfrutta la propria posizione per attività simil-imprenditoriali, nè è quello che la sfrutta per i fini peggiori) vado a fare del volantinaggio lì davanti giusto per cercare di ripeterla… auhahuahu come dice il gruppo di facebook? SUCCEDE SOLO A CAVA DE’ TIRRENI

  • giuseppe

    chi non ha peccati scagli la prima pietra.

  • Antonio

    domanda da 10 milioni di dollari: ma sti struzzi da dove vengono? Dove sono allevati? Che carne e’?

  • amalia

    sono stata domenica sera al chiosco di San Francesco…ed appena entrata mi è venuto in mente quando Gesù entrò nel tempio che era diventato un mercato e buttò tutto per aria!!la casa di Dio trasformata in un mercato……ho capito meglio come poteva sentirsi Gesù nel vedere profanato quel luogo sascro.
    nulla da togliere al merito di frate Liugi..ma il troppo è davvero troppo!!!!!!!!!!!!!!!

  • Massimiliano

    Io non entro nella disputa tra frate buono e frate cattivo. Mi limito solo a riprendere il testo evangelico: ” Andarono intanto a Gerusalemme. Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe 16 e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempio. 17 Ed insegnava loro dicendo: “Non sta forse scritto:
    La mia casa sarà chiamata casa di preghiera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!”. 18 L’udirono i sommi sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui, perché tutto il popolo era ammirato del suo insegnamento. 19 Quando venne la sera uscirono dalla città.
    Vangelo secondo Marco, c.11, vv. 15-19.
    Ora secondo tutti voi Se ritornasse per un attimo Gesù Cristo sulla terra e proprio a Cava de’ Tirreni nel convento di San Francesco, tra sagra dello struzzo, pizzette, stand di ogni tipo, per non parlare del botafumiero, della festa di Sant’Antonio con le luci e i fuochi… la riconoscerebbe come la sua Chiesa o caccerebbe tutti via dal Tempio?

  • Emilia Natale

    Leggo l’accaduto e resto basita; posso soltanto dirvi che da qui tutta la vicenda mi ricorda tanto gli invasati che seguono i fondamentalisti islamici. Non so fin quando le “legioni di cristo” che hanno capo a don Luigi ci consentiranno di esprimere il nostro pensiero. Perchè tra un po’…se continuiamo di questo passo, il primo che dissentirà sarà arso sul rogo. E con buona pace dei VERI VALORI che la chiesa di Cristo crocifisso sulla croce sta trasmettendo per mezzo dei preti e suore che lottano tutti i giorni contro la camorra, la mafia, che provano a strappare i ragazzi alla droga, le donne alla spirale della prostituzione; che curano i lebbrosi in India, i malati di HIV in Africa; perchè amici…se a qualcuno sfugge, Gesù disse..ama il prossimo tuo come te stesso. E siccome Padre Luigi queste cose dovrebbe insegnarcele, mi domando perchè le ha dimenticate nel momento in cui avrebbe dovuto aprire un dialogo con queste donne e quei ragazzi che manifestavano sul sagrato. Mah, forse la sua è una religione diversa oppure…IL SONNO DELLA RAGIONE GENERA MOSTRI!!!

  • Chris

    Alcune precisazioni,partendo dal presupposto che io non sono né un credente né un membro dell’associazione in oggetto.
    Qualsiasi appartenente alla Chiesa (ministro) al pari di un Parlamentare o di qualsiasi altro pubblico ufficiale rappresenta l’istituzione di cui fa parte.
    Ogni azione o condotta riprovevole di un membro lede la credibilità e l’immagine della stessa organizzazione.
    E’ un concetto così scontato che sembra essere sfuggito a qualcuno.
    Denunciare quanto accaduto fa parte della libertà d’espressione che è un diritto e non una fede da abbracciare.
    Calunniare qualcuno pubblicamente e esibirsi in gesti poco consoni,invece,sono condotte perseguibili penalmente.Spero vivamente che l’associazione non si sia limitata a pubblicare questa testimonianza ma a rivolgersi a un legale per tutelare le malcapitate.
    Di cosa hanno paura i fedeli?Se le accuse si dimostrassero infondate o menzognere potrebbero rivalersi e sostenere il loro punto di vista.
    Più che di strumentalizzazione qui si dovrebbe parlare di coerenza e di deontologia:può un prelato agire contro i dettami della sua stessa religione?La risposta è ovvia.
    Ai credenti,inoltre,va ricordato che la solidarietà non dovrebbe avere né colore né religione.
    Invece di continuare a perpetrare una condotta del genere non sarebbe più saggio interrogare personalmente il parroco?nn1

  • Fabio Lamberti

    C’è chi non è pronto ad accettare proteste di “persone pacifiche” come gli amici dello struzzo o gli amici del cavallo o qualsiasi altro ospite del pianeta, perché non ha uno spiccato senso civico. Ospite, come lo è lo stesso uomo. Non sono un vegetariano, ma amo gli animali, come voi. La vicenda è “INDEGNA”, ma muovere e pronunciare offese contro l’istituzione della chiesa, non rende a coloro che lo fanno migliori dell’energumeno che ha colpito il malcapitato. La chiesa è una istituzione, sono gli uomini che sbagliano. Il frate avrà commesso uno dei suoi tanti errori, d’altronde chi non sbaglia mai? Adesso chiamiamo in massa a raccolta tutta la cittadinanza, però mi raccomando solo quella femminile e si perché se offesa c’è stata è stata fatta alle donne, forse un po anche ai mariti di queste, che avrebbero potuto lasciare a terra il frate ed il suo energumeno. Mi rendo conto che a violenza si risponde sempre con altra violenza, forse un’azione mitigatrice e pacificatrice avrebbe avuto maggior senso e invece no. Suonate campane, sabato prossimo sarà guerra… Bravi, così invece della sola radiovostok avremo la prima pagina di qualche media di maggiore risonanza, ma forse è proprio quello che state cercando? Se è questo allora, lasciate fuori la chiesa. @Ciro Medolla – Lei frequenta la chiesa, ma in un altro pianeta?

    • Ciro

      Io frequento la chiesa in un altro pianeta?…
      Sono sempre sulla terra. E come me ce ne sono tanti.
      Perchè mi fa questa domanda?

    • klimokent napoletano

      La chiesa come tutte le istituzioni religiose sono un cancro. E gli uomini che la compongono e la gestiscono sono le cellule malate… naturalmente tra di loro ce’ pure delle brave persone…ma sono la minoranza

  • vale

    Penso che di un atto sia responsabile solo chi lo compie, ANCHE GIUDA ERA SEGUACE DI GESù!
    Questa è solo strumentalizzazione anzi è finto perbenismo e soprattutto finto appello ai valori cristiani-perchè poi magari nel nostro agire quotidiano non ce ne preoccupiamo- solo per attaccare qualcuno che sta scomodo, questa è la vera vergogna!

  • w la santa armata di Cristo

    si vabbe’ Cloro al Clero! sono d’accordo e quando l’ Imperatore voleva mandare due panzer division ad asfaltare il Vaticano,zio Benito lo doveva lasciar fare…
    pero’ sentire i fieri guerriglieri antifascisti (i quali mettono video rebeldi sullo sgombero partigiano armato di H.M.O. Napoli) che si fanno prendere a calci nei coglioni,lasciano offendere le loro donne e si fanno cacciare via con la coda tra le gambe da un frate e la sua cricca di vecchie bizzoche e francescani,salvo poi piangere l’aggresione su internet non ha prezzo!

    Diversi,Sovversivi,Pericolosi!

    Viva gli struzzi,abbasso gli strunzi.

    • klimokent napoletano

      Se ti vuoi lanciare nel vesuvio ti accompagno io…fai un favore al genere umano

  • maria

    sono una redattrice de Il Mattino. Vorrei mettermi in contatto con l’associazione Vengo anche io. Se potete aiutarmi a farlo contattatemi al 3336564434.

  • vergognoso. via il mercante dal tempio.

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