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Grave atto d’intolleranza alla festa dei popoli di Angri

Quando la #Solidarietà lascia spazio all’#Intolletanza

Tutto questo accade ad #Angri, cittadina del Agro Nocerino Sarnese, dove come ogni anno da sette anni a questa parte, ha luogo il “Festival della Solidarietà”, magistralmente organizzato dall’associazione Braccia Aperte e dal “Deus ex Machina” Stefano Carignola Sabatino.
La sera appena trascorsa con un grande concerto dei primi ospiti della serata i Foja e Francesco Di Bella e subito dopo il mitico Frontmen dei 99 Posse Luca Persico Zulù.
Il tutto fila liscio: le canzoni e la musica prende la gente che accorre numerosa, non solo per ascoltare gli artisti preferiti, ma anche e soprattutto per il fine, il ricavato di questo concerto e degli stand enogastronomici della manifestazione andrà devoluto in beneficenza in Burkina Faso per la costruzione di un Pozzo in un villaggio.
Ma purtroppo allo scoccar della mezzanotte, come nella favola di Cenerentola, e guarda un pò durante l’esibizione di Zulù, fanno irruzione i Carabinieri del comando di Angri e tutto va spento per disturbo della quiete pubblica.
I cantanti attoniti scesi dal palco si cono chiusi nel silenzio, mentre la platea comincia a gridare alla #Vergogna!
Ci si chiede il perchè di tutto ciò, quando poi in sette anni si è sempre sforati con l’orario ma nessuno avesse mai battuto ciglio, quindi perchè?
Forse il maresciallo della caserma suddetta è nuovo ed è più rispettoso di normative o leggi? No, cari amici, il maresciallo è sempre lo stesso da 4 anni!!
Eppure di manifestazioni in passato se ne sono fatte tantissime e molte delle quali hanno sempre superato la mezzanotte, ma nessuno ha mai fiatato, nemmeno il singolo fischietto da Vigile Urbano!

“Ciao, sono Stefano Carignola Sabatini presidente di Braccia Aperte sezione Angri e voglio denunciare un fatto increscioso. Durante la manifestazione Braccia Aperte for Africa, festa di solidarietà ai popoli Africani tenutasi ad Angri ( Festa dei Popoli ) nei Giardini di Villa Doria la sera dell’ 8 giugno, con regolare permesso, è stato imposto dal comandante della stazione dei carabinieri di Angri di spegnere tutto per una questione di ordine pubblico. Secondo me il suddetto, abusando del suo potere, essendo stato lui stesso a mettere mano alla strumentazione per fermare la musica, ha fatto una cosa inaccettabile da ogni punto di vista. Il nostro festival va avanti da circa 7 anni e raccogliamo fondi per sostenere solidalmente i popoli Africani, specialmente per i bambini e, il suddetto comandante, non ha voluto sentire ragioni per far proseguire la serata, come è sempre stato fino ad oggi. Chiedo al sindaco di Angri e alle autorità di prendere posizione. È una manifestazione benevola, che raccoglie fondi per poter aiutare le popolazioni in difficoltà e avvicina persone da tutto l’ Agro nocerino- sarnese, Cava de’ Tirreni, e altre città e località della provincia di Salerno e della provincia di Napoli. Un’ unione de’ i popoli della nostra amata terra. Chi ha partecipato alla nostra manifestazione divertendosi si è sentita privata di un proprio diritto, quello di solidarizzare con i popoli in difficoltà, e dimostrando un malcontento generale protestando contro la scelta di chi ha deciso di impedire loro di poter farlo.”

Queste le parole di Stefano alla conclusione della prima giornata della Festa dei Popoli, dedicata a chi combatte ogni giorno per il rispetto dei diritti umani per poter ridare la dignità ai popoli alla quale è stata sottratta dal sistema capitalista che ogni giorno ci ingloba sempre di più, un sistema in cui “si fa pagare di meno ai ricchi perché investano di più” trascinando nella disperazione migliaia di persone in quella soglia definita di “sopravvivenza” se non peggio, incitando persone alla guerra, contro il diverso, contro l’immigrato, contro i poveri, contro se stessi in sé per sé. Viviamo sempre più situazioni di disagio disarmanti in cui nemmeno chi cerca di dimostrare un minimo di solidarietà verso le fasce più deboli viene assecondato creando una bolla in cui non è possibile empatizzare con la propria specie.

Forse il maresciallo della caserma suddetta è nuovo ed è più rispettoso di normative o leggi? No, cari amici, il maresciallo è sempre lo stesso da 4 anni!!
Eppure di manifestazioni in passato se ne sono fatte tantissime e molte delle quali hanno sempre superato la mezzanotte, ma nessuno ha mai fiatato, nemmeno il singolo fischietto da Vigile Urbano!
Ma oggi, stranamente, il dito di un Carabiniere ha fermato un Festival della Solidarietà, ha fermato un cantante, un lavoratore nel pieno del suo lavoro, ha fermato un uomo mentre esprimeva la sua idea, il suo messaggio, ha fermato un popolo che lo ascoltava attento, e soprattutto solidale con un altropopolo in difficoltà e uniti spiritualmente dalla musica e quindi fargli del bene!
Perchè tutto questo? Luca Persico, si sarà anche un personaggio scomodo, ma un suo concerto non veniva interrotto dal 1993, ci sarà un perchè… no?
Forse siamo giunti al momento di chiederci cosa stiamo facendo, ma forse soprattutto domandarci chi siamo e dove stiamo andando, perchè forse, abbiamo perso il nostro “Essere” Umani!
Con Solidarietà al vero popolo di Angri, a Luca e agli artisti convenuti e quindi all’associazione organizzatrice

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