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Giornata di lotta oggi a Pozzuoli degli studenti che solidarizza anche con le lotte dei disoccupati.

 Verso il Corteo del 17 a Napoli, Contro il Governo Letta, Contro la Giunta Caldoro: sfiduciamoli nelle piazze!

Oggi Giovedi 12 dicembre, in occasione di un convegno sulle politiche giovanili che si è svolto all’ interno dell’ITCG Vilfredo Pareto di Arcofelice, in occasione dell’inaugurazione della sede (ristrutturata solo dopo 7 anni di delocalizzazione, doppi e tripli turni) al quale sono stati invitati a partecipare il Sindaco di Pozzuoli Figliolia del Partito Democratico, l’Assessore al Lavoro S. Nappi insieme al Direttore dell’ufficio scolastico regionale Bouche.

ll primo, Sindaco, rappresentante del Partito da anni responsabile a livello nazionale delle politiche di austerità, tagli e sacrifici ora artefice principale del Governo Letta, di politiche di massacro sociale, precarietà e attacco ai salari ed in Campania responsabile di anni di malaffare e di piani fallimentari per le bonifiche come a Bagnoli.
Il secondo, l’Assessore al Lavoro della Giunta Regionale di Stefano Caldoro, la quale, dopo aver ridotto alla fame migliaia di famiglie, continua a rifiutare di incontrare le realtà dei lavoratori e disoccupati in lotta, in particolare quelli delle società partecipate e progetto Bros, come i disoccupati di Banchi Nuovi con i quali siamo sempre scesi insieme in piazza per l’unità delle lotte.
Infine, il Direttore dell’Uffico Scolastico della regione Campania, ente che dovrebbe occuparsi delle nostre scuole: quelle che crollano a pezzi, dove numerosi sono gli incidenti per crolli e mancanza di manutenzione, quelle che non hanno impianti o palestre utilizzabili o aule decenti per le lezioni, dove in pochi metri quadrati sono rinchiuse decine di studenti, quelle che non rispettano nessuna norma sulla sicurezza per studenti e lavoratori. Gli stessi istituti, spesso tecnici, dove noi studenti conduciamo stage (quindi lavoro non retribuito) e le nostre famiglie pagano tasse e libri che oramai raggiungono cifre insostenibili.
Le scuole dell’area flegrea infatti sono il simbolo della fatiscenza dei nostri edifici scolastici e dell’impossibilità di garantire con questi quel diritto allo studio e alla scuola pubblica già compromesso dalle controriforme scolastiche dei vari governi nazionali.

Le manifestazioni e le occupazioni che si stanno susseguendo in tutto il territorio dell’area flegrea hanno lo scopo di informare anche il resto della cittadinanza della situazione di disagio percepita da noi studenti, soprattutto quando ci rechiamo in Regione o in Provincia per dei chiarimenti e delle risposte e puntualmente, invece, di trovare questi personaggi che ricoprono cariche istituzionali importanti, troviamo cordoni di polizia schierati in assetto antisommossa.
Per questo, noi studenti del Coordinamento Flegreo, oggi, ci siamo recati nel cortile dell’istituto per “accogliere” l’ennesima passerella di queste persone, che quando ricevono l’invito da noi studenti non accettano mai il dialogo. Inoltre, abbiamo chiesto di prendere parte al dibattito con un breve intervento, prima che questi tre soggetti andassero via per avere da loro risposte. Anche questa richiesta non è stata accolta. Successivamente noi studenti, pretendendo risposte, abbiamo occupato l’ingresso dell’istituto bloccandone l’uscita, ricevendo anche minacce dalle forze dell’ordine di denunce per sequestro di persona. Alla fine il sindaco Figliolia e il direttore Bouche, dopo vari inviti al dialogo da parte degli studenti, sono scesi dalle proprie auto ed hanno finalmente discusso con noi. Il Coordinamento Studentesco vuole sottolineare che questi dialoghi non sono stati di apertura verso le istituzioni, ma avevano lo scopo di invitarle a esprimersi su temi importanti per noi, dopo la pessima dimostrazione di democrazia che è stata data nel corso della giornata dagli organizzatori dell’evento. Nel corso di questo breve incontro è stato chiesto a queste due persone, che coprono incarichi di rilievo, di prendere posizione riguardo al fine sociale che avrà l’organizzazione dell’area ex N.A.T.O.. Le risposte sono state come sempre vaghe e poco chiare.

Rilanciamo la mobilitazione studentesca continuando le occupazioni degli istituti e le giornate di mobilitazione come oggi. Facciamo appello alle realtà territoriali, agli studenti tutti, ai lavoratori, disoccupati e precari, a partecipare al corteo del 17 mattina a Napoli, alla consulta comunale del Maschio Angioino dove si discuterà sul tema dell’area ex N.A.T.O. e al corteo del 20 dicembre che, partendo da Arco Felice, attraverserà le strade di Pozzuoli.

COORDINAMENTO STUDENTI FLEGREI

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