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Enti pubblici di ricerca: Ne rimarrà uno solo?

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usbUSB P.I. RICERCA, IL 27 IN PIAZZA CONTRO UN GOVERNO

AL SERVIZIO DEI POTERI FORTI

 

“L’accorpamento dei dodici enti vigilati dal MIUR, in un ‘Super CNR’, che il ministro Profumo intende realizzare senza nessun confronto con la comunità scientifica e con le organizzazioni sindacali, oltre a confermare la natura antidemocratica di questo Governo rappresenta un altro passo verso la sostanziale cancellazione del sistema degli Enti Pubblici di Ricerca”, questo il duro commento di Cristiano Fiorentini, dell’esecutivo nazionale USB P.I., sul progetto di annunciato dal ministro dell’Istruzione, dell’Università e  della Ricerca

“Questo provvedimento – prosegue Fiorentini – risponde esclusivamente alla logica della ricerca messa al servizio delle imprese e non della cittadinanza ed è in stretto rapporto con la trasformazione degli altri enti non vigilati dal MIUR in una serie di agenzie governative. Evidentemente i poteri forti che questo governo rappresenta, nel loro progetto di costruzione di un modello sociale anti democratico e anti popolare, puntano alla conquista di tutto il sistema di istruzione, formazione e ricerca”.

“Visto che ministro Profumo ha incontrato le organizzazioni sindacali una sola volta, e si è guardato bene dal confrontarsi con loro sul progetto del Super CNR, ci sembra che non ci siano spazi di mediazione”, sottolinea il dirigente USB.

“Rimane l’unica via del licenziamento di questo Governo da parte di quel blocco sociale che ne sta subendo quotidianamente una violenta lotta di classe. I lavoratori della ricerca saranno quindi in piazza a Roma il 27 ottobre in occasione del No Monti Day, per mandare a casa il Governo dei Professori sempre più espressione dei poteri forti e nemico dei lavoratori, dei precari, dei migranti, dei semplici cittadini di questo Paese”, conclude Fiorentini.

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