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Csc contro le prove invalsi

Il test INVALSI  è un quiz a crocette che ha lo scopo di valutare i livelli di apprendimento degli studenti al secondo anno della scuola secondaria di primo grado. Il test è formato da tre prove:

  • Prova di Italiano
  • Prova di Matematica
  • Questionario, che consiste in una serie di domande rivolte a chi svolge il test, riguardo il lavoro e le abitudini della famiglia.

Questi quiz sono apparentemente innocui ma dietro di essi ci sono dei progetti ben chiari.

VOGLIONO AUMENTARE IL DIVARIO TRA SCUOLE DI SERIE A E DI SERIE B, perchè solo le Scuole di Serie A svolgendo i quiz in con determinate modalità vengono finanziate, mentre le scuole di Serie B vengono dimenticate e lasciate a sè stesse.

Vogliono una scuola succube del sistema produttivo, che formi forza-lavoro precaria, flessibile, fortemente riconvertibile, poco qualificata e quindi senza troppe pretese.

“Ovviamente quello che interessa al sistema Invalsi è abituare le scuole alla diffusione dei test, abituarle al sistema del nozionismo, abituarle, imponendo in modo illegittimo ed anche illegale, perchè si violano disposizioni contrattuali esistenti, perchè si somministra il personale docente ad altro Ente, ad altro datore di lavoro, al sistema INVALSI.”

 

Alcuni professori poi, interrompono l’attività didattica imponendo agli studenti di esercitarsi esattamente come se dovessero svolgere un quiz per la patente. In questo modo vengono bloccate le normali lezioni del secondo quadrimestre che non saranno mai recuperate.

 

Il sistema Invalsi inoltre nega la possibilità di una valutazione che tenga conto delle diverse condizioni e intelligenze di ciascun alunno. Infatti per gli alunni diversamente abili o con disturbi di apprendimento è previsto l’allontanamento dalla classe durante le prove. La valutazione non tiene conto nemmeno della crescita personale di un alunno, non vengono considerati i punti di partenza e quelli di arrivo e le proprie capacità di analisi. Questo sistema crea anche delle vere competizioni tra alunni.

Infine, il questionario viola i diritti della privacy: E’ una vera e propria schedatura a cui lo studente è sottoposto e non può sfuggire. Inoltre i fascicoli di quiz sono accompagnati da un numero codice di riconoscimento. Questo ci fa dedurre che le Invalsi non hanno nulla di anonimo.

Invitiamo docenti, studenti e genitori a partecipare all’ assemblea studentesca che si terrà all’ Ex-Onpi, Domenica 13 per discutere di della ” Scuola quiz ” 


E’ UN SISTEMA CHE NON FUNZIONAPER MAGGIORI DIRITTI ALLA SCUOLA PUBBLICABOICOTTA LE INVALSI!

 

Collettivo Studentesco Cavese

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