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Comitato No petrolio Vallo

La COSTITUZIONE ITALIANA, non è forse la legge fondamentale e fondativa del nostro Paese?
Non siamo tutti chiamati ad attualizzarne i principi ed in particolar modo chi si è preso l’impegno di
governarci?.
Se parliamo di salvaguardia del territorio l’art. 9 dichiara che è un dovere della Repubblica tutelare il
paesaggio e l’art. 117 recita testualmente che “Lo Stato ha legislazione esclusiva nella tutela dell’Ambiente,
dell’Ecosistema e dei Beni Culturali”. Cosa significa?
Significa che noi viviamo grazie all’Ambiente e che il diritto a vivere in un Ambiente naturale è
espressamente tutelato dalla Costituzione Italiana. Significa che lo Stato sta venendo meno ad un suo dovere
e che i politici ignorano la Costituzione.
PERCHE’ I POLITICI NON RISPETTANO LA COSTITUZIONE?
PERCHE’ SI FA L’ESATTO CONTRARIO? METTIAMOCI D’ACCORDO…

Le POPOLAZIONI LOCALI, non è forse vero che stanno semplicemente cercando di far rispettare un
loro diritto previsto dalla Costituzione? Perché si fanno continuamente progetti con un altissimo impatto
ambientale con gravi conseguenze per la flora, la fauna e la salute delle persone?
Lo sappiamo tutti che da anni in tutti i modi si cerca di aggirare i principi costituzionali in maniera
vergognosa.
PERCHÉ I POLITICI NON RISPETTANO LA COSTITUZIONE E LE POPOLAZIONI LOCALI?
PERCHÉ SI FA L’ESATTO CONTRARIO? METTIAMOCI D’ACCORDO…

Con tutte le sempre più frequenti e disastrose emergenze ambientali che stiamo attualmente vivendo in
Italia (frane, alluvioni, inquinamento atmosferico, delle acque, dei cibi, etc.), sono davvero necessarie le
oltre 300 “GRANDI OPERE” previste? Nuovi ponti, centrali di ogni tipo, gasdotti, gallerie, trivellazioni,
discariche, trafori e supertrafori, autostrade e superstrade, etc.? Queste “grandi opere”, così le chiamano,
sono sempre più fortemente contestate dalle POPOLAZIONI LOCALI accusate per questo di essere
egoiste e retrograde, “nemiche” dell’interesse collettivo e del progresso, ma non è necessario essere grandi
studiosi per capire che è esattamente il contrario. Chi è egoista?
Chi difende l’Ambiente (un valore assoluto) o chi difende i propri interessi (un valore relativo) cercando di
ricavare continuamente il massimo profitto (si parla sempre di miliardi di euro) dallo sfruttamento e dalla
distruzione continua dello stesso Ambiente? E chi è nemico dell’interesse collettivo?
Chi si appella alla Costituzione Italiana che tutela il diritto di difendere l’Ambiente o chi non rispetta la
Costituzione venendo meno al dovere di tutelare l’Ambiente (il più importante bene di interesse collettivo)?
PERCHE’ NON SI RISPETTANO LA COSTITUZIONE ED I DIRITTI DI TUTTI?
PERCHE’ SI FA L’ESATTO CONTRARIO? ANDANDO CONTRO LA COSTITUZIONE
E DIFENDENDO GLI INTERESSI DEI SOLITI RICCHI (UNA MINORANZA DELLA
POPOLAZIONE)? METTIAMOCI D’ACCORDO..

Il meraviglioso territorio italiano, da Nord a Sud (coste, pianure, colline, vallate e montagne fra le più belle
del Mondo) che secoli di lavoro contadino ha trasformato nel giardino d’Europa ormai è solo un ricordo.
In Italia il 7,6% del territorio è ormai cementificato ed ogni giorno 30 ettari circa di terreno fertile
scompaiono coperti da cemento, asfalto, cavalcavia, aeroporti, etc. (è come se ogni 4 mesi nascesse una
città delle dimensioni del Comune di Milano) e solo negli ultimi dieci anni oltre il 20% del territorio di ogni
Regione è stato distrutto dalla speculazione edilizia.
I dati ISTAT del 2011 ci dicono che in Italia ci sono ben 13 milioni di edifici e più di 27 milioni di abitazioni
e che ogni persona ha a disposizione 37 metri2 di superficie abitabile…
VOGLIAMO CONTINUARE A SACRIFICARE L’AMBIENTE PER IL CEMENTO?
I tunnel ferroviari già esistenti sono lunghi più di 1.200 Km, quelli stradali più di 1.200 Km, le metropolitane
60 km… le gallerie stradali in Italia sono oltre 2200… Cosa significa tutto questo?
Montagne e colline rase al suolo, spostate, bucate… fiumi deviati, inquinati, prosciugati…
Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia sono circa 330 le “grandi opere” contestate dalle popolazioni locali…
No Tav, No petrolio, No tunnel, sono solo alcuni dei comitati che stanno cercando di fare sentire la loro
voce.

6.643 comuni sono a rischio idrogeologico, l’82 per cento del totale… 1.700 per frane, 1.285 per alluvioni,
2.596 per frane e alluvioni insieme e negli ultimi 50 anni le frane sono state circa 470.000…
Per il gasdotto che la SNAM costruirà dalla Puglia fino a Bologna per drenare il gas Algerino… i progettisti
hanno dichiarato che le condotte areranno tutta la dorsale appenninica…. Altre montagne rase al suolo, altri
tunnel…

TUTTI SAPPIAMO CHE VIVIAMO GRAZIE ALL’AMBIENTE ed è tempo di difenderlo
concretamente con tutto il nostro coraggio forti e garantiti dalla nostra amata Costituzione che sancisce
questo diritto fondamentale. Da troppi anni ormai stiamo assistendo indifferenti alla continua e gravissima
violazione di questi diritti.
Le popolazioni locali a volte possono sbagliare, o addirittura superare certi limiti per cui ci si pente ma
perché avviene tutto questo? Sono male informate? Subdolamente fuorviate? Sabotate? O semplicemente
esasperate?
IN NOME DEL BUON SENSO E’ TEMPO DI METTERCI D’ACCORDO E CAPIRE CHE E’ UN
DIRITTO ED UN DOVERE DI TUTTI POTER DIFENDERE L’AMBIENTE CHE CI DA LA VITA.
Chi è nemico dello Stato? Chi difende l’ambiente, che lo stesso Stato ha, per Costituzione, il dovere di
tutelare? O chi non crede o ignora la Costituzione e difende, danneggiando l’ambiente, solo i diritti di pochi,
sempre quelli?
Cari fratelli italiani, in nome del buon senso comune, al di là di ogni strumentalizzazione politica, idelogica,
etc., ritroviamoci uniti nella difesa dell’Ambiente, vero patrimonio collettivo.

Dati: Ministero dell’Ambiente, ISPRA, Legambiente, WWF, ISTAT

COMITATO NO PETROLIO
NEL VALLO DI DIANO

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