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Agorànotizie: “La coscienza non va in vacanza”

Pubblichiamo articolo di Antonio Bianco,

Oggi, caldo da sbuffare, voglia di mare e di sabbia morbida e poi i mondiali, senza l’Italia, gli amici,
le feste a base di pesce. Uffa ragazzi, che noia. Però è stata un’abbuffata.
E poi i social, le immagini dei bambini portati a riva, privi di vita. Che orrore, queste cose non si
devono mostrare in TV. Con poche lacrime assolviamo la coscienza arsa dall’indifferenza e sorda
ad ogni grido di sofferenza. Insomma rimaniamo umani solo davanti allo schermo e poi full
immersion nella quotidianità, tanto la TV è spenta.
Non voglio a tutti i costi essere un buonista e sono consapevole che il problema dell’immigrazione è
immenso e non possiamo accogliere tutte le persone in fuga dell’inferno africano.
Però mi chiedo, come si può credere che chiudendo i porti e impedendo alle navi di approdarvi si
risolva il problema dell’emigrazione forzata dovuta a temi economici o per violazione dei diritti umani.
Come si può pensare e far credere che costruendo Centri di Prima accoglienza in Libia sia risolto il
dramma umano di centinaia di miglia di persone in viaggio verso l’Europa, culla della civiltà!!! E’
ovvio, grida il governo, dobbiamo garantire la sicurezza della nostra gente, first Italy, prima l’italiota
di turno, che continua a vivere senza un tetto fisso, con la paura dell’immigrato e la pistola sotto al
cuscino – anche se sono in forte riduzione i reati – dove il lavoro è una chimera e la flessibilità è
l’unica certezza, con la presenza di 5 milioni di persone sotto la soglia di povertà, con una evasione
e corruzione simile ai paesi sud-americani. Oggi l’Italia ha un solo problema: gli immigrati!!!
Mi direte: bello, sveglia !!! governano da appena un mese, non hanno la bacchetta magica, lasciamoli
fare. Bhe questa già l’ho sentita e con disinvoltura buttiamo in mare il principio di solidarietà e
uguaglianza sancito dalla Costituzione. Non dimentichiamo il diritto di asilo da riconoscere a chi è
privato dei diritti naturali. Insomma, chiudendo i porti è ancora in vigore la Costituzione? Il Presidente
della Repubblica ed il Presidente del Senato nulla dicono? Il primo dovrebbe difendere la
Costituzione, la Seconda carica dello Stato è in giro per il mondo ma, in questi frangenti così
tumultuosi, qualcuno pur dovrà battere un colpo per impedire che la coscienza sia lasciata all’oblio
e la Costituzione modificata senza alcun passaggio in Parlamento. Mentre gli italiani, brava gente,
popolo di Santi, eroi e navigatori, tace assaporando le vacanze, il sole e la frittura di pesce, il popolo
di Santi, di eroi e di navigatori.
La coscienza non va in vacanza e viene sempre con noi. Mi pongo queste domande e spero che
qualcuno sappia fornirmi le risposte.

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