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A’ Voce do’ Popolo su Radio Vostok

Questa settimana abbiamo incontrato il gruppo di musica popolare A’ voce do’ Popolo, che vi presentiamo con grande emozione. Ci hanno entusiasmato e dato una grande carica, e speriamo che possa essere lo stesso con chi li ascolterà dalle 19.30 alle 20.30 su Radio Vostok. A voce do’ Popolo presentano il loro nuovo album Jacuella, di cui potrete assoporare alcuni brani e un magnifico live in studio.

La trasmissione sarà disponibile anche  in podcast dalla prossima settimana, sempre sul sito di Radio Vostok.

Il gruppo

Guerino Citro : Voce,Tammorra e Tamburello.
Gaetano Genovese: Voce,Tammorra e Tamburello.
Donato Aliberti: Voce,Chitarra
Rosapia Genovese: Sax Soprano e Sax Contralto, Grafica.
Roberto Casaburi : Basso, Viola;
Francesco Suozzo: Fisarmonica.
Angela Genovese: Voce.
Iole Citro: Voce.
Giandomenico Sessa,Bernardina Citro,Francesca Aliberti,: Ballerini.

La storia del gruppo

Nato ad Agosto del 2012 ,”A Voce d’o Popolo” è un gruppo formato da persone innamorate del canto e della musica popolare. Il nome, non a caso, è emblematico della voglia di dar voce a quelle che sono le nostre tradizioni, di dar voce ad un mondo forse erroneamente dimenticato, ovvero quello contadino.
L’obiettivo era, ed è oggi come allora, quello di far riscoprire i gusti e le tradizioni del passato, all’insegna del folklore e dei canti “paesani”, trasmettendo l’amore per le cose semplici e genuine, regalando canti e sorrisi e facendo rivivere e gustare canzoni che hanno segnato la nostra storia, perchè è proprio riscoprendo la nostra storia, anche se solo con la musica, che riusciremo a rendere migliore il nostro domani.

A Gennaio 2013,dopo le prime serate durante la fine dell’estate e l’autunno 2012, con una formazione diversa da quella attuale, inizia il progetto vero e proprio della nostra compagnia,che ci vede esordire sul palco di Popolo ‘e Tammurriata l’8 Marzo 2013.

Sempre nel marzo del 2013 siamo stati ospiti di Canale 9 dove abbiamo parlato del nostro progetto e in generale della tradizione popolare campana.

Nel Giugno del 2013 diveniamo a tutti gli effetti “Associazione Culturale-Musicale A Voce d’o Popolo”.

Nel 2013 la nostra lunga tournee, iniziata l’11 Maggio a Mercato San Severino e conclusasi il 22 Dicembre a Mercato San Severino,ha fatto da cornice alle innumerevoli manifestazioni organizzate dalla nostra compagnia.

Nel Luglio del 2013 siamo stati ospiti presso il campo scuola tenuto dalla protezione civile a Calvanico,dove abbiamo tenuto un convegno sulla riscoperta della tradizione contadina.

Dal 4 Novembre 2013,continuando il discorso di riscoperta delle tradizioni popolari nostrane, abbiamo istituito corsi di danze popolari del sud-italia e di tamburi a Cornice presso il C.S. di Calvanico,corsi che contano quasi 50 allievi tra danze e tamburi.

Dall’8 Dicembre 2013 abbiamo intrapreso un “viaggio alla riscoperta delle principali date del calendario contadino accompagnato dalla tradizione culinaria” con la casa Rurale “L’Incartata” di Calvanico.

Dicembre 2013 e Gennaio 2014 siamo stati ospiti di RadioRaffaellaUno in due programmi diversi (Effetto Notte ed Onde Emergenti).

Il 10 Aprile 2014 inauguriamo il nostro tour 2014,e decidiamo all’unanimità di chiamarlo #MaccaTour.

Perchè MaccaTour ?

Perchè il “Maccaturo” nel nostro dialetto è il fazzoletto, ed andando a scovare l’etimologia della parola, Maccaturo deriva da “ammaccare” nel senso di “ammaccare il naso”.

Questo “fazzoletto” ci fa da volano per raccontare il nostro spettacolo,usandolo come testimone di cinque secoli di storia.
Il “Maccaturo” ha tanti significati: può essere sventolato per salutare una nave in partenza, carica di gente del sud che,cercando
fortuna, era costretta a mesi di navigazione, per raggiungere quella chimera chiamata “America”. Quello che i contadini usano per ripararsi la testa dal sole durante una dura giornata di lavoro nei campi.Ma anche e soprattutto, quello rosso,la bandana o fazzoletto rosso,bandiera e segno distintivo dei briganti che a lungo hanno lottato per la libertà delle nostre terre, rese schiave dal governo piemontese. Rosso come il sangue versato dalle popolazioni di Pontelandolfo e Casalduni e di altri innumerevoli paesi dimenticati dalla storiografia ufficiale, infangata e stravolta dal governo “savoiardo”. Rosso, come il sangue di tutti i briganti e di tutte le brigantesse morti per la libertà.

Noi,nel nostro piccolo,e spinti da un innata voglia di giustizia per il nostro amato sud, cerchiamo di farvi rivivere attraverso le nostre canzoni,storie d’amore, di sogni, di speranze, di battaglie, vittorie e sconfitte,senza tralasciare la base fondamentale della tradizioni,leitmotiv che ci porta a fare tutto quello che facciamo.

il 30 Aprile 2014 siamo stati tra gli organizzatori della “Notte del Lavoro Narrato” di Montoro,presso la sede di Radio Raffaella Uno,in quell’occasione la nostra compagnia ha svolto diversi ruoli : per una serata siamo stati conduttori radiofonici,moderatori di convegni,narratori di storie di lavoro raccolte nei nostri paesi e naturalmente portatori di tradizione contadina con i nostri canti e i nostri balli.

Agli inizi di Maggio 2014, si sono conclusi i nostri corsi di ballo popolare e di tamburi a cornice,ed abbiamo scelto di salutare i nostri allievi con una serata-saggio alla residenze rurale ” L’Incartata” a Calvanico.

Il 19 Maggio inauguriamo la “Tammurriata Clandestina”,progetto che mira a sensibilizzare il nostro popolo a non abbandonare le tradizioni autoctone. La 1° si è tenuta a Piazza del Rettorato presso il campus universitario di Fisciano (SA), riscontrando un enorme afflusso di persone. Appuntamento che si è rinnovato anche nei mesi a seguire in altre zone della nostra provincia, Salerno,Baronissi e Mercato San Severino. Diventando un vero è proprio appuntamento mensile.

Negli ultimi giorni di maggio 2014 registriamo il nostro 1°inedito “Aizatv Guagliun'”,brano in concorso nel bando “UnicaPlus” dove risulta arrivare secondo.

Nel Luglio 2014 siamo di nuovo ospiti presso il campo scuola della Protezione Civile a Calvanico, dove teniamo una lezione-corso di tamburo a cornice e di danza per bambini.

Ad Ottobre 2014 inizia la nostra ricerca sui “cunti di paura”, viaggio attraverso le tradizioni popolari occulte. Ad Halloween, presso la residenza rurale “L’Incartata” concediamo un primo assaggio delle nostre ricerche sotto forma di spettacolo musico-teatrale.

Nel Dicembre 2014, parte il nostro “tour natalizio”, denominato #addorefritTour. Il nome è stato scelto per onorare le migliaia di fritture che ogni anno,nelle case della maggior parte di noi meridionali, vengono fatte per le festività natalizie. Il tour partirà il 5 Dicembre con la data al Pub Toralì di Montoro(AV)

 

Questo è il nostro spirito, un gruppo giovane che riesce a dar voce alle più antiche tradizioni !

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